RICCARDI ANDREA
SOCIAL JUNCTION
 

Il programma di Bergoglio: la Chiesa non sia una minoranza spaventata e l'Occidente si assuma le sue responsabilità

Editoriale di Andrea Riccardi su "Famiglia Cristiana"

Papa Francesco ha compiuto un grande viaggio negli Stati Uniti e a Cuba. Qui ha chiuso felicemente una storia aperta da Giovanni Paolo Il nel 1998 all'insegna della famosa frase-programma: «Cuba si apra al mondo e il mondo si apra a Cuba». Il programma - anche grazie alla mediazione di Bergoglio - si sta realizzando. Tra l'altro, il passaggio papale nell'isola è stato accompagnato dalla buona notizia d'un accordo tra Governo colombiano e guerriglia delle Farc, che lì negoziavano la fine di una guerra sanguinosa. I giorni negli Stati Uniti apparivano difficili. Parte dei cattolici e degli americani non avevano gradito che il Papa sfumasse le "battaglie culturali" sui valori non negoziabili.
Le posizioni ecologiste del Papa non piacciono a vari ambienti repubblicani e dell'economia. Ma Francesco non è un uomo di parte. Lo vede in questo modo chi, invece, ha una visione di parte e non accetta che, sotto la guida del Papa, si debba avanzare nella storia della Chiesa. Così hanno camminato i cattolici nel succedersi dei Papi. Così la Chiesa è sempre cresciuta, fedele al Vangelo nella storia. Le altre posizioni sono "ideologiche".
Il Papa conosce le contrastanti domande che assediano le comunità cristiane in una società complessa: «So bene», ha detto ai vescovi, «che numerose sono le vostre sfide, e che spesso è ostile il campo nel quale seminate, e non poche sono le tentazioni di chiudersi nel recinto delle paure». La Chiesa non può essere una minoranza spaventata e aggressiva, ma «un focolare umile che attira gli uomini mediante il fascino della luce e il calore dell`amore». È il programma di Bergoglio. Ha provato a incarnarlo negli Stati Uniti, parlando da americano agli americani, da figlio di emigrati a un popolo forgiato dalle migrazioni. Tutti l'hanno applaudito, ammirando la sua libertà di pensiero, come quando ha chiesto l'abolizione della pena di morte. Il Papa ha parlato all'Occidente, alle sue responsabilità per la pace, la famiglia, la difesa del Creato, la lotta alla povertà. Se questo mondo lo ascolterà, potrà avere un futuro e rendere migliore l'universo. Ma le sue parole hanno toccato l'apice a Ground Zero, nel ricordo dell'11 settembre 2001: «In una metropoli che può sembrare impersonale, anonima, di grandi solitudini, siete stati capaci di mostrare la potente solidarietà dell'aiuto reciproco». Insomma, Dio vive nella città e tutti possono incontrarlo nell'amore. 

 TERRA, CASA E LAVORO Nel discorso all'Onu (nella foto) Francesco ha toccato temi come iniquità, terra, lavoro, libertà, tecnologia, narcotraffico, nucleare.

Il testo integrale del discorso di papa Francesco all'ONU
 
21 Luglio 2017


 
19 Luglio 2017

Andrea Riccardi è la persona giusta per la Presidenza della Società Dante Alighieri? Libera Chiesa in libero Stato e... dimissioni del Riccardi dalla Presidenza della Società Dante Alighieri. Giosuè Carducci, il fondatore, aveva una visione diametralmente opposta del ruolo che La Dante deve svolgere in Italia e nel mondo per difendere l'italianità, da quella del Riccardi,.. troppo papalino. Il Signor Riccardi occupa diverse cariche e svolge diversi ruoli. Trovo difficile riconoscermi in tutte le posizioni che egli prende pubblicamente, soprattutto quando si esprime come Presidente della Sant'Egidio. Il Signor Riccardi è ANCHE Presidente della Società Dante Alighieri fondata da un laico come Giosuè Carducci. La laicità è stata da allora una costante della Società Dante Alighieri. Lo è ancora? La difesa della italianità nel mondo non deve avere una connotazione cattolica, come spesso avviene ora. Da Presidente della Dante di Montreal non mi sento rappresentato dal Signor Riccardi che sottolinea nei suoi numerosi e frequenti interventi il suo apostolato sociale di chiara radice cattolica. Tengo a sottolineare che i soci della Dante di Montreal sono di diverse origini etniche e di diverse fedi religiose (tra cui l'ebraica). Cosa fare oer evitare di far corrispondere italianità con cattolicesimo? Il Signor Riccardi prenda in seria considerazione la possibilità di rassegnare le sue dimissioni come Presidente della Società Dante Alighieri. NON è la persona giusta per il ruolo che occupa. E lo dico senza nessuna offesa nei suoi confronti.


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