RICCARDI ANDREA
SOCIAL JUNCTION
 
Secondo Andrea Riccardi sono eccessivi gli allarmi sul dominio musulmano: "non si tratta di un`invasione ma di una delicata fase di passaggio che richiede capacità di integrare". La sua analisi sulle colonne di SETTE - Corriere della Sera

L'Italia e l'Europa diventeranno una terra musulmana tra pochi anni? È un tema riproposto spesso innanzi alle ondate di rifugiati e migranti. In Russia è stato pubblicato un romanzo La moschea Notre Dame de Paris, in cui l`autrice, Elena Tchoudinova, racconta Parigi nel 2047, dominata dall`islam, in cui i cristiani sono ghettizzati. Sono rappresentazioni allarmiste. Ma il problema dell`islamizzazione dell`Europa è stato sollevato più volte e merita di essere affrontato in un tempo di grandi emozioni e incertezze come il nostro. Nel 2000, il cardinal Biffi, arcivescovo di Bologna, lanciò l`allarme sull`immigrazione dei musulmani, invitando a preferire immigrati cristiani. Nei Paesi dell`Est europeo
riemerge la memoria dell`islam espansionista: si ricorda l`invasione islamica degli ottomani in Europa, fermata alle porte della città di Buda, nel 1684. I serbi (la cui epica commemora la trecentesca battaglia della Piana dei merli in cui furono sconfitti dagli ottomani) hanno sempre denunciato la perdita del carattere cristiano del Kosovo, a causa della crescita della popolazione albanese (musulmana) rispetto a quella serba. L`arrivo dei rifugiati diventa, nell`immaginario collettivo, un`invasione islamica.

L`islam vorrebbe conquistare con l`emigrazione e senza guerra l`Europa, costituendo una quinta colonna nelle società occidentali. Si parla e si scrive dell`esistenza di un piano in questo senso. Taluni cristiani d`Oriente avvisano i loro correligionari europei di questo rischio.

L`islamizzazione dell`Europa avverrebbe attraverso gli immigrati e l`alta fecondità delle donne musulmane. Tuttavia gli statistici mostrano che la fecondità degli immigrati è più alta solo per la prima generazione, mentre, già alla seconda, tende ad allinearsi al paese ospitante. In realtà nell`Europa dei Ventotto, si prevede che la popolazione musulmana nel 2030 sarà una trentina di milioni (forse di quaranta nel 2050). Si tenga conto che i musulmani europei non sono tutti immigrati. La Bulgaria ha una sua minoranza storica di musulmani turchi (circa un milione). Inoltre la presenza di musulmani immigrati in Francia e Gran Bretagna, dal secondo dopoguerra, è legata alla storia coloniale. In ogni modo, la minoranza musulmana nell`Unione Europea - a credere alle proiezioni - sarà consistente, ma contenuta. L`Italia non è divenuta, con l`immigrazione, tanto un Paese musulmano, quanto una terra con molti ortodossi: oltre 2.000.000 tra ucraini, romeni, moldavi e altre nazionalità. I cristiani sono più della metà degli immigrati nella penisola. La frequentazione del culto è più diffusa tra gli stranieri cattolici (84%); seguono i protestanti (72%), gli ortodossi (70%), infine i musulmani (59%). L`integrazione dei musulmani può essere problematica per alcuni gruppi, ma bisogna distinguere le diverse comunità. L`islam italiano ha tanti volti: dai mucidi senegalesi (una confraternita sufi che pratica la santificazione attraverso il lavoro), agli albanesi, ai 400.000 marocchini e ai 100.000 tunisini e altri.
Complessivamente si tratta di circa 1.300.000 musulmani, che cominciano a vivere nella nostra società e a misurarsi con l`identità italiana e i nostri valori. Non è un`invasione, ma certo un passaggio complesso, che richiede attenzione e capacità di integrare.
 
21 Luglio 2017


 
19 Luglio 2017

Andrea Riccardi è la persona giusta per la Presidenza della Società Dante Alighieri? Libera Chiesa in libero Stato e... dimissioni del Riccardi dalla Presidenza della Società Dante Alighieri. Giosuè Carducci, il fondatore, aveva una visione diametralmente opposta del ruolo che La Dante deve svolgere in Italia e nel mondo per difendere l'italianità, da quella del Riccardi,.. troppo papalino. Il Signor Riccardi occupa diverse cariche e svolge diversi ruoli. Trovo difficile riconoscermi in tutte le posizioni che egli prende pubblicamente, soprattutto quando si esprime come Presidente della Sant'Egidio. Il Signor Riccardi è ANCHE Presidente della Società Dante Alighieri fondata da un laico come Giosuè Carducci. La laicità è stata da allora una costante della Società Dante Alighieri. Lo è ancora? La difesa della italianità nel mondo non deve avere una connotazione cattolica, come spesso avviene ora. Da Presidente della Dante di Montreal non mi sento rappresentato dal Signor Riccardi che sottolinea nei suoi numerosi e frequenti interventi il suo apostolato sociale di chiara radice cattolica. Tengo a sottolineare che i soci della Dante di Montreal sono di diverse origini etniche e di diverse fedi religiose (tra cui l'ebraica). Cosa fare oer evitare di far corrispondere italianità con cattolicesimo? Il Signor Riccardi prenda in seria considerazione la possibilità di rassegnare le sue dimissioni come Presidente della Società Dante Alighieri. NON è la persona giusta per il ruolo che occupa. E lo dico senza nessuna offesa nei suoi confronti.


Riccardi Andrea: I libri

Riccardi Andrea: La Rassegna Stampa

Riccardi Andrea: I Video

Riccardi Andrea:

Riccardi Andrea: Social Network

Riccardi Andrea: Dossier