RICCARDI ANDREA
SOCIAL JUNCTION
 

La sua testimonianza è importante per dire no alla guerra in nome di Dio.
Editoriale di Andrea Riccardi su Famiglia Cristiana

L'ayatollah Khomeini scriveva dure parole a Giovanni Paolo II: «Il Papa deve pensare al popolo di Cristo, a tutti i popoli diseredati... Dovrebbe elencare al popolo degli Stati Uniti e a tutti i cristiani i crimini di Carter». Venticinque anni dopo, Hassan Rouhani, presidente della Repubblica islamica dell'Iran (fondata da Khomeini dove i religiosi sciiti hanno un ruolo particolare), ha visitato papa Francesco in Vaticano. La dura contrapposizione tra Iran e Occidente, durata a lungo, fino all'accordo sul nucleare iraniano, è finita. Onu e Unione Europea hanno abrogato le sanzioni. Il viaggio di Rouhani in Europa rappresenta la sua politica di apertura, anche in contrasto con le posizioni conservatrici del suo Paese.
Non mancano critiche, specie sul mancato rispetto dei diritti umani nella Repubblica degli ayatollah. Nel 2015, sono state giustiziate 1.084 persone, il numero più alto negli ultimi 25 anni. Forti critiche al rientro dell'Iran sulla scena internazionale vengono da Israele, per l'avversità iraniana allo Stato degli ebrei. Anche l'Arabia Saudita e le monarchie del Golfo avversano l'influenza iraniana e vedono con ostilità i nuovi passi di Teheran. Rouhani viene considerato una faccia "accettabile" d'un sistema amico del terrorismo. Il Medio Oriente è segnato dallo scontro tra sunniti e sciiti, ma anche da numerose conflittualità, oltre che dall'affermazione inquietante del "califfato". Qualcuno pensa che, per la Santa Sede, sia meglio tenersi fuori, nel solco della prudenza diplomatica vaticana. Ma al Papa stanno a cuore la pace, la sorte dei cristiani mediorientali, il dialogo tra i mondi religiosi. Ha accolto Rouhani nella prospettiva del dialogo ed è stato un incontro di rilievo.
L'`Iran è la più forte realtà sciita (seppure esiste quella irachena, autorevole, che non ha sposato le posizioni di Khomeini). I cristiani stanno scomparendo dal Medio Oriente e la Santa Sede deve agire. Il Libano, Paese decisivo per la convivenza islamo-cristiana, non è riuscito ancora a eleggere un
presidente cristiano. Sarebbe facile, per il Vaticano, astenersi. Con l'autorevolezza di leader religioso e uomo di pace, Francesco cerca il contatto con tutti: la sua prospettiva non è l'interesse di parte, ma quello della pace. In Medio Oriente si sta scrivendo una brutta pagina, con l'utilizzo di pezzi di mondo religioso ai fini della guerra e del terrorismo, screditando la dimensione della fede. C'è tanta impotenza delle religioni a trascendere il loro ambito per la pace. La presenza del Papa è una testimonianza importante: mai la guerra e l'odio nel nome di Dio, che è radice della pace.


AL PONTEFICE STANNO A CUORE IL DIALOGO TRA LE RELIGIONI, LA SORTE DEI CRISTIANI MEDIORIENTALI, LA PACE E ROUHANI DISSE: «PREGHI PER ME».
Nella foto: lo storico incontro, durato 40 minuti, fra papa Francesco e il presidente iraniano, il 26 gennaio scorso.
 
17 Settembre 2017

Diceva LAO TZU (VI secolo Avanti Cristo): " Se sei DEPRESSO, stai vivendo nel passato. Se sei ANSIOSO, sta vivendo nel futuro. Se sei in PACE, stai vivendo nel presente." Cosa aggiungere...??? Effettivamente ciò che nel PRESENTE ci DEPRIME, o ci dà ANSIA è legato al nostro attuale PENSARE al passato, o al futuro, al sentire di esserne preoccupati, o di dovercene preoccupare. Tuttavia se nel PRESENTE riuscissimo a pensare solo al PRESENTE stesso, allora questo atteggiamento corrisponderebbe ad un esercizio di sospensione del pensiero e dunque ad una forma di YOGA, forse la più alta...!!!. YOGA ovviamente come FILOSOFIA di vita. Infatti con tale atteggiamento yogico saremmo di fronte alla pratica di una vera e propria ASCESI che potremmo dire costituire un ESERCIZIO della sospensione del pensiero atto a poter cogliere meglio il presente e la sua realtà, dopo esserci disfatti del passato e del futuro. Ma tale esercizio, se pur ad un livello assai meno intenso e invece assai più momdano, fu effettivamente già praticato, per la sua utilità scientifico-conoscitiva, anche CARTESIO: epoché cartesiana. La GENESI della SCIENZA MODERNA, le CONDIZIONI MENTALI e CULTURALI che le permisero di poter spiccare il volo per arrivare fino ad oggi, sembra essere sempre dovuta ad uno sforzo ontologico di calarsi maggiormente nel PRESENTE. Infatti prima della GENESI della scienza moderna gli scienziati, in relazione alle nostre SCIENZE OGGETTIVISTE, e non dunque in relazione alle SCIENZE SUPERIORI, o della SOGGETTIVITA', o SPIRITUALI, vivevano meno nella REALTA' e dunque non erano nel presente, ma col le testa altrove. Fu questa migliore capacità di calarsi nel presente che partì con CARTESIO e la sua epoché, o sospensione del giudizio, che ha qualcosa in comune con LAO TZU, che poi permise un notevole rafforzamento della RICERCA SCIENTIFICA MODERNA. Possiamo dunque concludere che esista anche uno sforzo SPIRITUALE, dunque di liberazione, alla base della nascita della SCIENZA MODERNA ed è dell'ordine, per quanto infinitesimale, di quello sforzo indicato, auspicato, da LAO TZU. PARADOSSALE...??? Mah...??? Prima di CARTESIO la scienza oggettivistica viveva assai meno nel PRESENTE, nella REALTA' e, da qui, la sua IMPOTENZA a vedere bene la realtà stessa, anche per poterla meglio controllare e dominare. La SCIENZA MODERNA ha dunque potuto evolversi in seguito anche ed uno sforzo ascetico, di ordine spirituale, dovuto all'epoché. Assistiamo comunque poi da noi, con il Filosofo EDMUND HUSSERL, ad una notevole INTENSIFICAZIONE dell'esercizio dell'EPOCHE' cartesiana in grado di lasciare intravedere meglio, che l'atteggiamento verso le cose legato a chi noi siamo ontogeneticamente per esserci impegnati ad ESSERE, si trovi sulla stessa strada di quello già indicato da LAO TZU, Per esempio la soluzione trovata alla propria vita dalla più qualificata allieva di Husserl, la EDITH STEIN, credo che possa costituirne un sufficiente REPERTO ONTO-GENETICO della non lontananza, fra la stessa vita di EDITH STEIN, e quella vissuta da LAO TZU. Ma perché papa FRANCESCO non si butta anche qui, su questi temi, in qualche maniera dandoci un mano...???


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