RICCARDI ANDREA
SOCIAL JUNCTION
 
Comincia oggi alle 14.30 ad Alberè diTenna, all'Hotel Margherita, la due giorni di discussione attorno al tema della riforma costituzionale e dal titolo «Italia, Europa, Mondo: tra realtà, riforme e visioni». 
Dopo l'intervento dell'onorevole Lorenzo Dellai, ci sarà una riflessione di Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant''Egidio.  sul tema delle periferie
Alle 15.30 il ministro per le riforme costituzionali, Maria Elena Boschi che tratterà di «Le riforme istituzionali che servono al Paese». I lavori proseguiranno poi fino a sera per riprendere domani mattina. Prima delle conclusioni di Dellai, previste per le 12.45, incontro con Annamaria Furlan, segretaria generale della Cisl nazionale. 

Programma

Venerdì 2 settembre
Ore 14,30 ​Apertura
Lorenzo Dellai, Presidente di Democrazia Solidale
Paolo Ciani, Coordinatore di Democrazia Solidale
Ore 14,45​ Il tempo delle periferie
Riflessione di Andrea Riccardi – Fondatore della Comunità di Sant’Egidio
Ore 15,30​ Le riforme istituzionali che servono al Paese
​​Incontro con Maria Elena Boschi, Ministro per le Riforme Costituzionali e i rapporti con il Parlamento
​​Ore 16,45​
Tornare alla terra: ambiente, agricoltura, autonomie, comunità
Andrea Olivero, Vice Ministro alle politiche agricole, alimentari e forestali
Andrea Masullo, Direttore Scientifico di Greenaccord
Ore 18,15​ 
Il ruolo del servizio pubblico nell’informazione
Franco Siddi, Consigliere di Amministrazione Rai
Federico Fauttilli, Membro della Commissione Parlamentare di Vigilanza Rai
Ore 20,30 ​“O ‘dentro’ il PD, o con Verdini?”: riflessioni su infrastrutture politiche e legge elettorale
(A cura del Gruppo Parlamentare Des-Cd)
Introduce Gianluigi Gigli, deputato di Democrazia Solidale
Partecipano, tra gli altri, alcuni parlamentari di Democrazia Solidale (il Sen. Lucio Romano, i deputati Milena Santerini, Mario Sberna, MauruzioBaradello, Gaetano Piepoli) e vari ospiti (Mario Caruso, Giuseppe De Mita, Domenico Rossi, Francesco Gagliardi …)
Sabato 3 settembre
Ore 10,00 ​Tra Eurafrica e Medio Oriente: crisi, migrazioni, pace
Mario Giro, Vice Ministro degli Affari Esteri
Enzo Moavero Milanesi, Università Luiss Roma
Alberto Negri, Il Sole 24 Ore
Ore 11,30​Le riforme sociali che servono al Paese
Incontro con Annamaria Furlan, Segretaria Generale Cisl​Introduce Mario Marazziti, Presidente Commissione Affari Sociali della Camera
Ore 12,45​ Conclusioni
​​Lorenzo Dellai, Presidente Democrazia Solidale​
Ai “Dialoghi” parteciperanno, tra gli altri, i responsabili regionali e locali di Democrazia Solidale
 
17 Settembre 2017

Diceva LAO TZU (VI secolo Avanti Cristo): " Se sei DEPRESSO, stai vivendo nel passato. Se sei ANSIOSO, sta vivendo nel futuro. Se sei in PACE, stai vivendo nel presente." Cosa aggiungere...??? Effettivamente ciò che nel PRESENTE ci DEPRIME, o ci dà ANSIA è legato al nostro attuale PENSARE al passato, o al futuro, al sentire di esserne preoccupati, o di dovercene preoccupare. Tuttavia se nel PRESENTE riuscissimo a pensare solo al PRESENTE stesso, allora questo atteggiamento corrisponderebbe ad un esercizio di sospensione del pensiero e dunque ad una forma di YOGA, forse la più alta...!!!. YOGA ovviamente come FILOSOFIA di vita. Infatti con tale atteggiamento yogico saremmo di fronte alla pratica di una vera e propria ASCESI che potremmo dire costituire un ESERCIZIO della sospensione del pensiero atto a poter cogliere meglio il presente e la sua realtà, dopo esserci disfatti del passato e del futuro. Ma tale esercizio, se pur ad un livello assai meno intenso e invece assai più momdano, fu effettivamente già praticato, per la sua utilità scientifico-conoscitiva, anche CARTESIO: epoché cartesiana. La GENESI della SCIENZA MODERNA, le CONDIZIONI MENTALI e CULTURALI che le permisero di poter spiccare il volo per arrivare fino ad oggi, sembra essere sempre dovuta ad uno sforzo ontologico di calarsi maggiormente nel PRESENTE. Infatti prima della GENESI della scienza moderna gli scienziati, in relazione alle nostre SCIENZE OGGETTIVISTE, e non dunque in relazione alle SCIENZE SUPERIORI, o della SOGGETTIVITA', o SPIRITUALI, vivevano meno nella REALTA' e dunque non erano nel presente, ma col le testa altrove. Fu questa migliore capacità di calarsi nel presente che partì con CARTESIO e la sua epoché, o sospensione del giudizio, che ha qualcosa in comune con LAO TZU, che poi permise un notevole rafforzamento della RICERCA SCIENTIFICA MODERNA. Possiamo dunque concludere che esista anche uno sforzo SPIRITUALE, dunque di liberazione, alla base della nascita della SCIENZA MODERNA ed è dell'ordine, per quanto infinitesimale, di quello sforzo indicato, auspicato, da LAO TZU. PARADOSSALE...??? Mah...??? Prima di CARTESIO la scienza oggettivistica viveva assai meno nel PRESENTE, nella REALTA' e, da qui, la sua IMPOTENZA a vedere bene la realtà stessa, anche per poterla meglio controllare e dominare. La SCIENZA MODERNA ha dunque potuto evolversi in seguito anche ed uno sforzo ascetico, di ordine spirituale, dovuto all'epoché. Assistiamo comunque poi da noi, con il Filosofo EDMUND HUSSERL, ad una notevole INTENSIFICAZIONE dell'esercizio dell'EPOCHE' cartesiana in grado di lasciare intravedere meglio, che l'atteggiamento verso le cose legato a chi noi siamo ontogeneticamente per esserci impegnati ad ESSERE, si trovi sulla stessa strada di quello già indicato da LAO TZU, Per esempio la soluzione trovata alla propria vita dalla più qualificata allieva di Husserl, la EDITH STEIN, credo che possa costituirne un sufficiente REPERTO ONTO-GENETICO della non lontananza, fra la stessa vita di EDITH STEIN, e quella vissuta da LAO TZU. Ma perché papa FRANCESCO non si butta anche qui, su questi temi, in qualche maniera dandoci un mano...???


Riccardi Andrea: I libri

Riccardi Andrea: La Rassegna Stampa

Riccardi Andrea: I Video

Riccardi Andrea:

Riccardi Andrea: Social Network

Riccardi Andrea: Dossier